La “normalità” da chi è stabilita ?

Ho sempre preferito i pantaloni alle gonne..come quella volta in cui avevo 2 o 3 anni e mi strappai di dosso il vestitino giallo che mia madre mi aveva messo per una cerimonia di amici in chiesa. Ho sempre preferito i cacciaviti e le chiavi inglesi alle bambole alle quali puntualmente staccavo braccia e gambe e buttavo in un angolo..mio nonno è un meccanico e mi aveva fatto la cassettina degli attrezzi, mia madre mi aveva cucito il camice da lavoro come quello del nonno. No non volevo essere un uomo..volevo semplicemente sentirmi libera di essere ció che volevo. Alle medie oltre a essere quella del sud ero il maschiaccio della classe. Alle superiori mi guardavano da lontano e a volte sentivo bisbigliare “ma secondo te le piacciono le donne??”…poi cambiai scuola e in terza superiore mi innamorai per la prima volta di una mia compagna di classe..scandalo in tutta la scuola perché si vedeva quanto mi piaceva, si vedeva che cercavo il contatto fisico. Inutile dire quanto quella relazione cambió la percezione che gli altri avevano di me…dentro di me cercavo di trasformare il loro fastidio e la loro incomprensione: mi dicevo “se ti guardano è perché sei speciale”. Mia mamma capì subito che l’amica che veniva dopo scuola a fare i compiti non era solo un amica…negai…non ero pronta al confronto. Dopo qualche settimana la chiamai e glielo dissi al telefono. Ci fu del gelo … avevamo un rapporto conflittuale da sempre io e mamma e la mia arroganza nel dirglielo non aiutó la situazione. Papà invece tranquillo come se gli avessi detto che avevo comprato un paio di scarpe nuove. Loro mi hanno sempre sostenuto,amata e accettata ma quel momento fu delicato soprattutto perché ero un’adolescente un po’ irrequieta e scontrosa. Se non avessi avuto loro al mio fianco non so come avrei fatto perché mi hanno sempre lasciato ESSERE..mi hanno sempre fatto esprimere e poi mi hanno dato il loro punto di vista senza imporsi.Ecco il mio coming out… quando sarò madre sarà mia premura e attenzione guidare mio figlio/a senza imporre le mie idee e senza giudicare…sarà libero/a di essere e di amare chi vuole. La libertà di essere a volte ha un caro….

La “normalità” da chi è stabilita ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su
WhatsApp chat
Yes No