Filippo Nardi rivela: i sintomi da Covid-19 e il rapporto con la d’Urso

Filippo Nardi ha raccontato la sua esperienza col Coronavirus. L’ex gieffino è intervenuto ai microfoni di Radio Radio e ha parlato con Giada Di Miceli, nella sua trasmissione Non succederà più. Filippo ha raccontato per filo e per segno cosa gli è successo, spiegando che nei primi giorni di marzo ha fatto un trasloco e quindi ha faticato tanto. Quando ha iniziato ad avvertire dolori ovunque a tutte le articolazioni, ha quindi pensato fossero dovuti agli sforzi e alla fatica fatta. Ha iniziato ad avere sospetti quando si è sentito accaldato e ha pensato di avere la febbre. Ha comprato un termometro, perché non ne aveva in casa, e aveva la febbre a 39.

Filippo Nardi racconta dei suoi sintomi e perché ha pensato di avere il Coronavirus
Si è meravigliato di questa temperatura, perché, ha spiegato, l’ultima volta che ha avuto la febbre così alta è stato a 12 anni quando ha avuto l’appendicite. Poi sono iniziati altri sintomi: “Io sto a letto a dormire, senza appetito, senza olfatto e senza gusto per una settimana intera. Avevo una gran sete, ma non avevo fame. Ho telefonato alla guardia medica per tre giorni di fila chiedendo cosa dovessi fare. Non sono andato in ospedale, ho seguito le regole. Mi hanno chiesto se avessi mal di gola, ho detto no e mi hanno detto di stare a casa, di chiamare se peggioravo”. Dopo due giorni ha avvertito di essere peggiorato, quindi si è rivolto al numero che danno in televisione e ha segnalato ulteriormente la sua situazione.

Coronavirus, Filippo racconta: “Non mi hanno rifiutato il tampone”
Filippo quindi ha proseguito il racconto: “Mi hanno fatto capire che in quel periodo non sapevano nemmeno loro come fare. Da me non è mai venuto nessuno, non mi è stato detto dove fare il tampone. Io ho chiesto se venivano a casa, a chi dovevo rivolgermi. Mi hanno detto di no, erano vaghi, non sapevano come rispondermi”. Lui è rimasto a casa, vive da solo, è dimagrito sette chili in dieci giorni. La cosa peggiore, ha aggiunto, è stata la debolezza: non riusciva neanche a parlare. Ha specificato, però, che non è stato un vero e proprio rifiuto nel fargli il tampone. Ecco cosa ha detto: “Non mi hanno rifiutato il tampone, rifiutato è una parola forte. Però non mi hanno saputo dare una risposta. Non mi hanno detto ‘Non te lo facciamo’, ma di stare a casa e se peggioravo mandavano l’ambulanza”.

“Sentivo che non ero a rischio”, parla Filippo Nardi
Lui non ha avuto tosse o mal di gola: “A me non era andato nei bronchi e non c’era rischio di polmonite”, ha aggiunto. Il suo cruccio è non sapere al momento se è guarito o meno e se, quando si potrà uscire, potrebbe contagiare qualcuno. Ha ancora detto: “Io non so perché non me lo hanno fatto, però sto reagendo in modo intelligente. Sentivo che non ero a rischio, che non ero in fin di vita”. Lui è rimasto in casa da solo, in ogni caso. Nella chiacchierata con Giada, però, si è parlato anche di gossip! Eh sì, perché la conduttrice radiofonica ha chiesto a Filippo di parlare di alcuni gossip che sono spuntati a proposito di una convivenza con Barbara d’Urso…

Filippo Nardi e Barbara d’Urso, tutta la verità sul loro rapporto
Filippo Nardi ha ben chiarito la faccenda: “Noi stavamo parlando di come vorremmo un rapporto, il prossimo non nostro insieme. Io ho detto che vorrei convivere con la persona con cui sto insieme, avere una quotidianità perché non mi è mai successo. Lei ha detto che non ci pensa neanche e ci siamo messi a scherzare”. E ha smentito che tra loro ci sia stato del tenero: “Non c’è mai stato nemmeno un bacio. Come compagna io la trovo non facilissima, ammirarla e stimarla per altri motivi sì. Non la sto corteggiando, non ci siamo corteggiati. siamo usciti qualche volta insieme, ci siamo fatti delle grandi risate. Se trova domani l’uomo della sua vita io sono felice per lei, non sono invidioso”.

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