Didi Bizzarro Stuntman a Roma

Con il passare degli anni la voglia di stupire ha fatto concepire ai piloti di nuova generazione trick inverosimili, acrobazie che fino a pochi anni fa non si potevano neppure immaginare storia didi bizzarro didibizzarro.com Nato a Limassol nel 1984, mentre la famiglia partecipava al festival di Cipro e cresciuto nel modo dello spettacolo, Robby Lamprecht Junior in arte Didi Bizzarro dimostra sin da subito una grande passione per i motori.

Durante gli anni d'infanzia, il Bizzarro Team girò l'Europa con lo Show "Motor Show" soffermandosi maggiormente in Grecia, Germania e Turichia dove Didi ha mosso i primi passi nel mondo dello stunt con gli zii Patrick e Davide ad aiutarlo e incoraggiarlo, cominciò a 5 anni a far parte dello spettacolo di famiglia, inizialmente con brevi sketch per poi arrivare ad avere un numero suo accompagnato dal suo piccolo due ruote Honda.

All'etò di 11 anni Didi ebbe l'altezza giusta per guidare la macchina e due anni dopo debuttò all'interno dello spettacolo con testacoda e traversi.

Nel grembo dei Bizzarro stava crescendo un altro talento con la precisione di Davide, spericolatezza di Patrick e la grande passione dei Pascal ma con una grinta e frizzantezza che tutto il mondo avrebbe ammirato e applaudito sempre più con il passare del tempo.

Dal '94 al '97 la famiglia era impegnata in tour a Dubai, Beirut, Johanesburg, ecc. All'apice del successo, lo spettacolo arrivò su richiesta fino in Cina.

Nel frattempo crebbero le domande di lavoro per la cinematografia e il team mise a disposizione la grande esperienza sul campo in film e trasmissioni televisive come Ultimo, Intollerance, Ciao Darwin, Buona Domenica, Striscia la Notizia, ecc.

storia di didi bizzarro

1998, Cinecittà arricchì i suoi intrattenimenti, offrendo ai visitatori uno spettacolo acrobatico senza precedenti includendo crash, salti e esplosioni che diversamente si potevano ammirare solo dietro le quinte dei grandi film.

200, il Team Bizzarro venne chiamato dal parco tematico Mirabilandia per l'inserimento di uno spettacolo di stuntman, quello che al giorno d'oggi è stato reinterpretato da altri piloti come "Scuola di Polizia".

Didi, finiti gli studi si dedicò all'apprendimento della guida acrobatica e dopo aver distrutto le sue prime auto fu pronto per inserirsi nella coreografia dello Show.

"Dieci anni in tour. E' così che mi son fatto le ossa. I 300 show all'anno per un totale di 10.000 ore di allenamento sotto l'ala dei grandi stuntman della mia famiglia così ho potuto affinare la tecnica e diventare un professionista".

2008, vecchi amori ritornano. Ispirato dal pilota Cris Pfeiffer, Didi decise di tornare in sella e questa sarebbe stata la volta delle supersportive.

Il primo approccio fu con una Yamaha R6 e subito dopo arrivò la splendida Kawasaki Ninja 636 grazie alla quale gli allenamenti si raddoppiarono.

Dedicandosi completamente alla sperimentazione di questa nuova e pericolosa disciplina, in pochissimo tempo Didi è diventato uno dei migliori stuntrider con Ducati cominciando ad usare il MOnster 696 e la Diavel per la prima volta all'interno della manifestazione World Ducati Week 2012.

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